Silvia Fasciano


Silvia Fasciano è una studentessa dell’Università Cattolica di 24 anni, iscritta al corso di laurea magistrale in Food marketing e strategie commerciali della facoltà di Economia e Giurisprudenza, interfacoltà con Scienze agrarie, alimentari e ambientali a Piacenza. Per tre anni, ha lottato contro l’anoressia ed è riuscita a guarire grazie a un percorso psicoterapeutico e a una ritrovata passione per l'allenamento fisico. Il suo successo è quotidianamente celebrato nel suo profilo Instagram @silvia.fascians (126 mila follower) e nel canale Youtube Silviafascians. Attualmente collabora come brand ambassador per Adidas.


Studentessa di Economia e giovane già proiettata nel mondo del lavoro grazie all’innovazione. Come è successo?

Due anni e mezzo fa ho deciso di aprire un canale YouTube sul Fitness. È stata un’innovazione perché sono stata la prima in Italia a portare questo settore sui social network come stile di vita. Oggi il fitness è di moda e sta vivendo un vero e proprio momento di furore.


In che modo hai conciliato il tuo percorso di studi e il lavoro?

Il mio percorso di studi in Economia mi ha aiutata a rimanere con i piedi per terra e a utilizzare gli strumenti che stavo apprendendo all’università nelle mie attività.

Si pensa che essere YouTuber - già a me non piace come termine - significa soltanto “fare video”, in realtà non è solo questo perché non realizzi dei video per te stesso ma li stai dedicando ad altri. E’ quindi importante studiare il tuo target, le persone che ti guarderanno e ascolteranno e, ad ogni modo, creare contenuti innovativi.


Insomma un ottimo trampolino di lancio…

Si. Se io sono diventata una specie di azienda, è perché ho sviluppato una vision e una mission - come mi hanno insegnato all’Università - coerenti con il messaggio che voglio trasmettere. Porto sempre con me determinati valori per tradurli in quello che faccio e che continuerò a fare.


Oltre che Youtuber sei anche una brand ambassador

Senza averlo mai immaginato, nel giro di due anni e mezzo mi ritrovo a essere studentessa e influencer: sono Ambassador di Adidas, il secondo brand al mondo per il settore fitness sportivo.


Oltre alle competenze trasmesse, cosa porti con te dell’esperienza universitaria?

L’Università Cattolica mi ha dimostrato di credere in noi giovani. A lezione si parla di temi attuali, innovativi. Nel mio corso in particolare si studia il digital marketing. All’inizio mi sentivo divisa tra lo studio e il lavoro, poi ho capito, grazie anche agli insegnamenti dell’Università, che potevo unire questi due mondi, continuando la mia vita in campus e ponendo le basi di un futuro professionale.


Che cosa suggerirebbe a un giovane laureando e a una giovane matricola?

Ai ragazzi della mia età consiglio di fare le cose senza un secondo fine. E’ fondamentale essere umili e lavorare con passione, senza accontentarsi o fare le cose perché è previsto che si facciano. Nulla mi è caduto addosso: ho avuto un ruolo proattivo nella definizione del mio lavoro.

La mia storia mi ha insegnato questo: non accontentarmi, volere dare e ricevere di più.



Silvia è intervenuta durante l'evento "Eredi&Innovatori" in occasione della 94° Giornata per l’Università Cattolica che si è svolto il 19 aprile 2018 nel cortile d'onore della sede meneghina di Largo Gemelli, 1.