Mercoledì 8 novembre 2017 si è svolta l'inaugurazione del 97° anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Secondo tradizione, la giornata si è aperta con la celebrazione eucaristica nella Basilica di Sant’Ambrogio presieduta dall'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini (leggi l'omelia), a cui ha rivolto il proprio saluto l'assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori.

Nella cornice dell'Aula Magna, il Magnifico Rettore Franco Anelli ha tenuto il discorso inaugurale trattando temi fondamentali per tutta la comunità universitaria e sottolineando il ruolo di rilievo dell'Ateneo anche a livello nazionale e internazionale. «Constatiamo con soddisfazione che il nostro Ateneo – sostiene il Rettore -  continua a raccogliere la fiducia degli studenti, ma proprio per il carico di responsabilità che ne consegue, siamo tenuti a domandarci come li possiamo accogliere e che cosa dobbiamo insegnare loro, con quali metodi e strumenti. Interrogativi che sarebbe riduttivo riferire soltanto all’ovvia necessità di recepire nei programmi di studio i progressi della scienza, o all’esigenza di orientare la formazione con attenzione agli “sbocchi” futuri, alla employability dei laureati, ma che chiamano in causa la dimensione antropologica». Anche per questo, è importante «Per un Ateneo, coltivare rapporti positivi con i propri alumni, i quali vivono e lavorano, spesso con ruoli significativi, nel mondo globalizzato, può essere importante anche per intercettare e interpretare adeguatamente le trasformazioni culturali, economiche e sociali sulle quali mi sono in precedenza soffermato».

Il saluto del Presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori monsignor Mario Delpini, legato all'Ateneo anche per gli studi che vi ha compiuto, ha preceduto la prolusione del cardinal Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, dal titolo “Adamo, dove sei?” Interrogativi antropologici contemporanei.