Giulia Spaggiari


Fin dagli anni del liceo, quando cominciai prima a studiare e poi a lavorare nel Regno Unito durante l’estate, ho sempre avuto una forte spinta per l’ambito internazionale. In Cattolica, ho voluto intraprendere fin dall’inizio un percorso il più internazionale possibile, attraverso la partecipazione in progetti quali i Model United Nations e il Moot Court a Vienna, e tramite la costante ricerca di stages in studi legali internazionali a Milano e Shanghai.
Ricordo con grande affetto le lezioni del professor Ponzanelli, che mi fecero capire che avrei voluto dedicarmi allo studio del diritto, e più avanti nel mio percorso, le classi del professor Radicati di Brozolo, l’esperienza del Moot con lui e infine la tesi, che mi fecero appassionare al diritto internazionale. Washington DC non era nei miei piani, ma dopo il Master alla Johns Hopkins School of Advanced International Studies, prima a Bologna e poi a Washington, ho cominciato a conoscere meglio il lavoro della Banca Mondiale e ho fatto tutto il possibile per avere un’opportunità in questa meravigliosa organizzazione dedicata allo sviluppo internazionale.
Ora lavoro nel dipartimento legale dell’International Finance Corporation (IFC), l’organizzazione del Gruppo Banca Mondiale che si occupa di investimenti nel settore privato in paesi in via di sviluppo. Il mio lavoro consiste nella valutazione dei rischi non finanziari legati alle operazioni dell’IFC, in particolare nell’analisi di questioni legali negli ambiti di evasione fiscale, corruzione, riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo, conflitti d’interesse e sanzioni economiche.
Giusto qualche mattina fa, mentre camminavo verso l’ufficio e ho sentito l’odore dell’estate nell’aria, ho ripensato ai chiostri della Cattolica nella luce del mattino, all’inizio della sessione di esami estiva…è stata un’esperienza dura e intensa, ma sono estremamente grata per la formazione rigorosa che ho ricevuto, che mi ha formato come persona e come professionista nell’ambito del diritto internazionale.