Tommaso Migliore


Tommaso Migliore, CEO & founder di MDOTM, si è laureato alla Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica.
La sua startup è stata l’unica dell’universo fintech ad essere selezionata, in tutta Europa, da Google for Entrepreneurs per partecipare a Blackbox Connect, un programma di accelerazione in Silicon Valley che mette in contatto eccellenze da tutto il mondo con mentori, esperti di settore e investitori per supportarle nella crescita.


Che cosa significa essere erede e che cosa innovatore?

Innovare significa essere disposti a mettere costantemente in discussione lo status quo, di conseguenza non è sempre e solo sinonimo di invenzione, molto più spesso è sinonimo di evoluzione. Con il mio lavoro mi trovo a essere erede e innovatore allo stesso tempo: procedo sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto cercando di aggiungere qualcosa di diverso e nuovo a un universo che già esiste.

Come si fa innovazione nel mondo della finanza?

Nel mio campo professionale, quello finanziario, l’innovazione passa dai processi, dalla tecnologia, dall’efficienza. Un’industria che gestisce il risparmio esiste da millenni, quello che facciamo noi oggi è mettere nelle mani di chi gestisce strumenti nuovi che analizzano i mercati e aiutano a investire sfruttando l’intelligenza artificiale e l’enorme potenza di calcolo che oggi abbiamo a disposizione e che possiamo applicare ai dati.

Che cosa suggerirebbe a chi si sta laureando e sta per iniziare a lavorare?

Mi sento di dare due consigli a chi inizia a lavorare oggi, da un lato è fondamentale sapersi differenziare dagli altri: oggi viviamo in un mondo estremamente competitivo dove un titolo di laurea di per se non basta più ed è, quindi, fondamentale lavorare su se stessi per trovare e sviluppare quelle skills che ci permettano di separarci dagli altri. Dall’altro lato bisogna avere bene chiaro l’obiettivo ma essere flessibili nei modi per raggiungerlo. Questo vuol dire che strada facendo -magari- bisogna cambiare strategia o cambiare l’angolo d’attacco ma mai perdere di vista dove si vuole andare.

Quanto incidono la collaborazione, il lavoro di squadra, la condivisione delle idee?

Ho imparato l’importanza della collaborazione e del lavoro di squadra giocando a hockey su ghiaccio da professionista e ho portato questa esperienza anche nella mia società, ognuno ha il suo ruolo ma l’obiettivo finale è lo stesso per tutti.



Tommaso è intervenuto durante l'evento "Eredi&Innovatori" in occasione della 94° Giornata per l’Università Cattolica che si è svolto il 19 aprile 2018 nel cortile d'onore della sede meneghina di Largo Gemelli, 1.