Eredi & Innovatori

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In un verso di Goethe c’è tutta l’appassionante tensione dell’esistenza umana:“Quello che hai ereditato dai tuoi padri riguadagnalo per possederlo”. Nel momento stesso in cui veniamo al mondo ciascuno di noi già si trova uno zaino sulle spalle: lingua, patria, cultura e tutto ciò che viene dalle radici da cui siamo spuntati.

Eredi e Innovatori ha un significato che si presta alla formula di indagine sul ruolo dell’università come luogo di passaggio significativo per la stagione della vita dello studente: è l’occasione in cui si raccoglie un’eredità ma allo stesso tempo la si rinnova. Il palinsesto della cultura che viene consegnata non rimane uguale e identico ma viene elaborato da chi lo riceve e lo riconsegna alle successive generazioni. Come afferma il Rettore, Prof. Franco Anelli:


«L'università è un luogo di transito delle persone e delle idee, nel quale raccogliere, innovare e restituire il patrimonio culturale».


Diamo voce agli alumni che hanno reinterpretato la preziosa eredità ricevuta e si sentono protagonisti del presente grazie al bagaglio acquisito da studenti: dalle competenze professionali agli strumenti necessari per fronteggiare un mondo in continua trasformazione.

Il tema

Eredi & Innovatori, giovani protagonisti della storia” è il tema scelto quest’anno per la 94° Giornata universitaria, in occasione della quale il 19 aprile 2018 si è svolto nei chiostri di largo Gemelli, un incontro che ha coinvolto alcuni laureati dell'Ateneo.

Massimiliano Pogliani

Elisabetta Preziosa

Tommaso Migliore

Abdoulaye Mbodj

Teresa Mezza

Annalisa Pellegrino

Lidiya Simova

Mattia Macellari

Silvia Fasciano