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Senior Talent Aquisition Advisor, UCB | Scienze Politiche e Sociali

Cesar Beltran

 

Dal Collegio Ludovicianum a Ginevra: Cesar Beltran, laureato alla Facoltà di Scienze Politiche e Sociali, racconta il suo percorso in Università Cattolica come “una delle esperienze più formative della vita”. Il suo legame con l’Ateneo è ancora molto stretto e l’essere iscritto all’Associazione Ludovici e partecipare alle attività del Comitato Internazionale Alumni UCSC – Romandie, sono un modo concreto per “restituire parte di ciò che ho ricevuto”.

Qual è il ricordo degli anni trascorsi in Università Cattolica?

Gli anni trascorsi in Università Cattolica rappresentano una delle esperienze più formative della mia vita. Oltre alla preparazione accademica, ricordo soprattutto l'ambiente internazionale, il confronto quotidiano con persone provenienti da percorsi diversi e la possibilità di sviluppare uno spirito critico che ancora oggi guida il mio lavoro. In questa esperienza ho imparato il valore del dialogo, della collaborazione e della responsabilità. Guardando indietro, mi rendo conto che quegli anni non sono stati soltanto un percorso universitario, ma una palestra di crescita personale e professionale.

La scelta dell'Università Cattolica è stata significativa nel percorso formativo e professionale?

Assolutamente sì. La scelta dell'Università Cattolica è stata determinante perché mi ha offerto una formazione solida e, soprattutto, una mentalità aperta all'internazionalizzazione. Ho imparato che competenze tecniche e competenze umane devono crescere insieme, un principio che oggi considero fondamentale nel mio lavoro nelle Risorse Umane e nel Talent Acquisition. L'Università mi ha dato gli strumenti per comprendere le persone e le organizzazioni con uno sguardo critico, valorizzando il potenziale di ciascuno. È un approccio che continua a guidarmi ogni giorno nella selezione dei talenti in diversi contesti.

Dopo la laurea ho costruito il mio percorso nelle Risorse Umane, specializzandomi nel Talent Acquisition. Oggi lavoro in Svizzera, dove mi occupo di attrarre e selezionare professionisti per il settore farmaceutico, collaborando con candidati e stakeholder provenienti da diversi Paesi. Trasferirmi all'estero è stata una scelta dettata dalla curiosità e dal desiderio di mettermi alla prova in un contesto altamente competitivo e multiculturale. Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare una visione globale del mercato del lavoro e mi ha confermato quanto adattabilità, apprendimento continuo e apertura al cambiamento siano competenze essenziali.

Qual è oggi il legame con l'Università Cattolica?

Il mio legame con l'Università Cattolica è rimasto forte anche dopo la laurea, perché considero l'esperienza universitaria un punto di partenza e non un traguardo. Partecipare al Comitato Internazionale Alumni UCSC – Svizzera è per me un modo concreto di restituire parte di ciò che ho ricevuto. Credo che gli alumni abbiano la responsabilità di creare un ponte tra università e mondo del lavoro. Attraverso la mia esperienza nel Talent Acquisition mi piacerebbe continuare a supportare studenti e neolaureati condividendo una prospettiva internazionale sul mercato del lavoro, offrendo momenti di mentoring, orientamento e networking.

Quale consiglio a studentesse e studenti?

Direi di essere curiosi, di investire nelle lingue e di non avere paura di uscire dalla propria zona di comfort. Le esperienze internazionali, anche quando sembrano impegnative, rappresentano un'enorme opportunità di crescita personale e professionale. Inoltre, suggerirei di costruire il proprio network fin dagli anni universitari e di coltivare competenze trasversali come comunicazione, adattabilità e capacità di apprendere velocemente. Oggi il potenziale e l'attitudine fanno spesso la differenza tanto quanto le competenze tecniche.

Cesar Beltran

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